Sogest Italia sempre in allerta

Sogest Italia sempre in allerta a Fontivegge, dove nella serata di giovedì scorso una persona voleva buttarsi dal nono piano di un palazzo a via del Macello. I militari arrivati sul posto, insieme ai vigili del fuoco, sono entrati dentro lo stabile dopo che gli agenti Sogest hanno aperto il portone con le chiavi in loro possesso.

Trovi l’articolo completo di Umbria Journal su questo intervento impeccabile da parte di Sogest Italia insieme alle forze dell’ordine e vigili del fuoco.

Illeciti nei seminterrati:

Sogest Italia insieme ai carabinieri di Fontivegge scopre un sotterraneo dove vivrebbero alcuni extracomunitari.

Nei sotterranei di via Macello, Fontivegge, trovato anche un coltellaccio grazie all’intervento dei carabinieri insieme alla vigilanza di Sogest.
Trovi qui l’articolo completo di Umbria Journal su questo fantastico intervento da parte di Sogest Italia.
https://www.umbriajournal.com/cronaca/sotterranei-via-del-macello-fontivegge-trovato-anche-un-coltellaccio-427258/

Ternana Calcio con Sogest Italia

Il General Manager di Sogest Italia Stefano Orsini ha consegnato al Vice Presidente della Ternana Calcio Tagliavento Papolo una Smart brandizzata completamente elettrica! 

La collaborazione con l’azienda che opera a livello nazionale nel campo dei servizi di Sicurezza e Vigilanza per aziende pubbliche e private prosegue con soddisfazione reciproca ed ora diventa anche…Green.

Dalla pandemia, un nuovo lavoro: i controlli di green pass

Divisa, tesserino e smartphone.
Per alcuni una divisa a tutti gli effetti. Per altri, rigorosamente total black, a seconda delle aziende in cui si trovano a operare.
Sono i nuovi ” controllore di green pass”. Il lavoro del momento.
In vista del 15 ottobre, data a partire dalla quale le aziende dovranno destinare del personale a questa funzione, i titolari si organizzano. E, tra gli annunci di lavoro, compare una nuova voce: “controllore di green pass”.
«Nell’ultima settimana, su un organico-base di un migliaio di persone, proprio per le tante richieste ricevute abbiamo inserito quasi un 30% di lavoratori in più» rivela Stefano Orsini, direttore commerciale e security manager di Sogest Italia, azienda che da anni offre alle imprese servizi integrati di sicurezza, guardiania e controllo e da un mese si è specializzata anche in questo settore emergente.

Continua a leggere l’articolo su il Metropolitano.it

La sentenza n. 6194 del 13/10/2020 Sulla Vigilanza armata e non armata

L’Organo di giustizia statale ha delineato le differenze tra i servizi di vigilanza armata e non armata.

Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 6194 del 13/10/2020 ha definito i criteri che contraddistinguono le attività della vigilanza non armata da quelle della vigilanza armata. L’organo di giustizia statale infatti ha respinto il ricorso della società di sicurezza privata Europolice contro Adisurc (Azienda per il Diritto allo Studio Universitario della Regione Campania) per l’affidamento di servizi di portierato e vigilanza, notturni, in alcune sedi di Napoli, ritenuti da affidare esclusivamente a guardi giurate speciali.

Con questo caso, Il Consiglio di stato ha finalmente espresso che i servizi di sicurezza non armati si occupano di: “compiti di mera sorveglianza, di regolazione dell’accesso del pubblico, di attivazione e controllo di impianti di sicurezza, di vigilanza e di salvaguardia dell’integrità di beni e di impianti in maniera puramente passiva (Cons. Stato, Sez. III, 28/07/2020, n. 4789)”. Questo significa che attività quali il “mantenimento della sicurezza anticrimine, la prevenzione di danneggiamenti, sabotaggio, furti e deturpazioni, il rilievo di fatti compromettenti la sicurezza, il controllo di comportamenti impropri, l’intervento in caso di reato, l’allontanamento dalla struttura delle persone estranee”, non richiedono un intervento della vigilanza armata.

Il punto focale riguarda il servizio notturno, che non è esclusivamente da designare a guardie giurate, ma che ciò dipende solo in relazione agli obiettivi sensibili e ai siti con speciali esigenze di sicurezza. Il Consiglio di stato ha rigettato quindi, il ricorso fatto dalla Società di vigilanza, dichiarando che Adisurc non rientrava in nessuno dei due casi e che quindi non necessitava di un particolare servizio armato.

Shopping in sicurezza

La tua salute e la tua sicurezza sono la nostra priorità

Resta aggiornato sui nostri protocolli per vivere una giornata di shopping in sicurezza e sui comportamenti raccomandati per proteggere te stesso e gli altri ospiti durante i tuoi acquisti.

Map

Il Centro
Barberino Designer Outlet è un Centro all’aria aperta, a soli 30 minuti da Firenze e 40 minuti da Bologna. In osservanza delle ultime disposizioni del Governo, comunichiamo ai nostri clienti che i negozi del McArthurGlen Barberino Designer Outlet sono aperti.

Orari di apertura
Ricordiamo ai nostri clienti che il Centro sarà regolarmente aperto dal lunedì al venerdì (eccetto i giorni festivi e prefestivi), dalle 10 alle 19. Tuttavia, in linea con le ultime disposizioni, alcune restrizioni potrebbero impedire ai nostri ospiti di raggiungere il centro. Pertanto, prima di mettervi in viaggio, vi invitiamo a consultare le disposizioni del Governo o delle autorità regionali.

Attività di ristorazione
Tutte le attività di ristorazione potranno unicamente operare con servizi di consegna e asporto con consumo solo al di fuori del centro.

Il benessere dei nostri clienti, brand partner e dipendenti resta per noi di massima importanza. Il nostro centro ha ottenuto la certificazione Bureau Veritas SafeGuard Covid-19, che si basa su protocolli che abbiamo attuato per gestire e ridurre il rischio di trasmissione di COVID-19, in conformità con le linee guida locali e nazionali.
Vi invitiamo a controllare su questo sito ulteriori informazioni prima di pianificare la visita al Centro.

Queste informazioni sono aggiornate al 14-02-2021

McArthurGlen_BureauVeritas

Certificato Bureau Veritas Safeguard Covid-19

Come parte della nostra missione di rendere la tua giornata di shopping con noi sicura e serena, abbiamo ottenuto la certificazione di Bureau Veritas SafeGuard Covid-19.

Bureau Veritas è una società leader nel mondo nella certificazione di test e verifiche e garantisce il rispetto di procedure coerenti tra diversi siti. 

Puoi quindi rilassarti, sicuro che ci siamo presi cura di implementare tutte le misure di igiene e sicurezza necessarie per prevenire la diffusione del Covid-19.

La parola a chi protegge in ogni situazione

La parola a chi protegge in ogni situazione

Oggi che la pandemia da Covid-19 ha letteralmente sconvolto le nostre vite, portando ognuno di noi sempre di più ad interrogarsi in merito al concetto stesso di sicurezza, propria e dei propri cari, potersi rivolgere ad una realtà professionale che offre esattamente servizi di sicurezza fa tirare un sospiro di sollievo e sentire chi le si affi da più protetto, e quindi meglio. Di questo si occupa Sogest Italia, un’azienda leader nella sicurezza che si rivolge sia al pubblico che al privato offrendo tante diverse opzioni e risorse a seconda delle specifi che esigenze di ogni cliente. I DETTAGLI Sogest Italia opera su tutto il territorio nazionale tramite una fi tta, capillare e ramifi cata rete di contatti e sedi dislocate in ognuna delle principali città italiane, da Napoli a Milano, passando per Roma, Genova e molte altre ancora. Sogest Italia propone soluzioni sempre nuove ed effi cienti per ogni necessità della propria clientela, sia quella già consolidata e fi delizzata nel tempo grazie alla soddisfazione rispetto ai servizi resi, che quella nuova e potenziale su cui l’azienda stessa lavora con costanza e grande attenzione anche ai minimi dettagli. Grazie all’esperienza decennale dei soci e dei collaboratori, Sogest Italia è inoltre in grado di fornire tutti i propri servizi seguendo un profi lo di alti standard qualitativi ma, al contempo, mantenendo tariffe sempre competitive rispetto a tutto il resto del mercato nazionale. Questo perché Sogest Italia si propone come unica fi gura per lo svolgimento di diverse tipologie di servizio, migliorando ed ottimizzando così le tempistiche di risposta ai bisogni espressi dalle persone e la velocità nella soluzione delle necessità della clientela. Per mantenere sempre alto lo standard dei servizi offerti, inoltre, Sogest Italia collabora solo con personale molto qualifi – cato, scelto e selezionato accuratamente in modo tale che sia sempre in linea con le competenze lavorative e morali richieste di caso in caso, skills che oltretutto vengono curate, ampliate e valorizzate con costanza anche tramite specifi ci corsi aziendali interni di formazione ed aggiornamento. Come spiega nei dettagli Stefano Orsini, a capo della direzione commerciale dell’impresa nonché Security Manager, la forte espansione commerciale in termini di richiesta di vari tipi di addetti alla sicurezza è stata dovuta, nel corso del 2020, proprio all’emergenza sanitaria ancora in atto. Vista l’esigenza sempre più alta di personale qualifi cato che si occupasse della misurazione delle temperatura corporea all’ingresso di qualsiasi luogo, oltre che di favorire la circolazione delle persone onde evitare possibili assembramenti, un servizio di vigilanza ed intervento in caso di necessità, che prima era magari richiesto solo da realtà più di nicchia, adesso è diventato molto più mainstream e cercato anche nella fi liera della Gdo, o Grande distribuzione organizzata. A ciò si lega proprio l’immensa espansione del campo specifi co di pertinenza, che ormai coinvolge sempre più sia Pmi, ovvero le piccole e medie imprese, che grandi multinazionali attive anche in Italia. Il network di riferimento, ribadisce Orsini, è quindi la vera chiave di volta di una realtà come Sogest Italia, forte proprio di una ramifi cazione che le consente di arrivare bene e ovunque in tempi decisamente rapidi e contenuti. Inoltre l’azienda oggi riesce a contare su oltre 1000 addetti in tutta Italia, a riprova del fatto che si tratta di una delle imprese dalla portata più ampia nello specifi co settore di pertinenza, tanto da riuscire a sbaragliare con una certa facilità qualsiasi possibile competitor nel campo.

La Repubblica: Speciale sicurezza

DPCM 14 ottobre 2020, scattano le nuove norme sulla sicurezza anti Covid-19

Con l’entrata in vigore del nuovo DPCM, dal 14 ottobre 2020 cambiano alcune norme sulla sicurezza anti Covid-19 in molti luoghi pubblici e privati: bar, ristoranti, banche, aziende e condomini, tra gli altri, dovranno rispettare norme più stringenti per evitare le possibilità di contagio da Coronavirus.

Le nuove misure anti-contagio sono valide su tutto il territorio nazionale. Va specificato però che ogni singola regione può disporre ulteriori restrizioni, qualora si rilevasse la necessità di alzare il livello di allerta in alcuni territori.

Ma in cosa consiste il nuovo DPCM? E, nello specifico, cosa cambia per i luoghi pubblici e privati?

Cosa cambia per bar e ristoranti con il nuovo DPCM?

Le nuove norme prevedono innanzitutto una chiusura anticipata per bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie ed altri esercizi di ristorazione. Le misure contenute nel nuovo DPCM, in vigore dal 14 ottobre e valide su tutto il territorio nazionale, prevedono un orario più ampio per il servizio al tavolo di bar e ristoranti, per il quale è consentita l’apertura fino alle ore 24. L’orario per le attività di ristorazione che non prevedono servizio al tavolo è invece consentito fino alle ore 21.

Per tutti resta fermo l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone.

Cosa cambia per banche e uffici pubblici e privati?

Nello stesso DPCM firmato il 13 ottobre dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, viene fatto riferimento agli uffici pubblici, laddove si raccomanda la predisposizione di tutte le misure di contrasto al contagio da Covid-19, in vista della progressiva riapertura.

Nel nuovo DPCM sono citati anche i servizi bancari e finanziari, che devono essere garantiti, ovviamente nel rispetto di tutte le misure basilari di contrasto al contagio: obbligo di indossare la mascherina, distanziamento fisico tra le persone di almeno un metro, frequente igienizzazione delle mani.

Quali norme per i condomini nel nuovo DPCM?

Nel nuovo DPCM in vigore dal 14 ottobre 2020 non sono previste norme per i condomini: valgono le regole già in vigore per tutti gli spazi condivisi all’interno dei condomini. Le assemblee condominiali si potranno svolgere, purché vengano garantite tutte le misure di sicurezza: attenzione al distanziamento fisico tra le persone, al fine di evitare assembramenti, e obbligo di mascherina

Le misure anti-contagio, una priorità per SOGEST ITALIA

Per supportare il lavoro degli operatori della sicurezza e della vigilanza, SOGEST ITALIA ha predisposto uno specifico vademecum, con l’obiettivo di informare tutto il personale circa il rispetto della normativa anti Covid-19.

Grazie al costante aggiornamento e ai percorsi formativi, il personale di SOGEST ITALIA è tempestivamente informato riguardo alle normative specifiche, oltre che dotato degli strumenti idonei a garantire la salute e la corretta applicazione delle misure anti-contagio.

Se hai a cuore la salute, affida i servizi di sicurezza e sorveglianza a SOGEST ITALIA

Termo-scanner e distanziamento, strumenti utili per prevenire il contagio da Coronavirus

L’utilizzo delle mascherine e la frequente igienizzazione delle mani sono i comportamenti migliori che dobbiamo mettere in atto per prevenire il contagio da Coronavirus. Ma cosa succede nei luoghi ad alta frequentazione? Come controllare se le persone che frequentano un determinato luogo sono potenzialmente contagiose? Vediamo quali sono gli strumenti utili per rispettare la normativa Covid.

Come si previene il contagio da Coronavirus?

Per mettere in atto le misure per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 occorre rispettare la normativa vigente. Tra DPCM e ordinanze regionali, occorre districarsi tra una serie di norme. E se l’obbligo di indossare la mascherina, almeno all’aperto e in determinati orari, varia da regione a regione, per altre misure la prescrizione è uniforme: il distanziamento fisico e la frequente disinfezione delle mani sono infatti le modalità principali raccomandate dall’OMS e dalle altre istituzioni preposte.

Soprattutto nei luoghi al chiuso, è importante il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, in particolare la mascherina. E’ inoltre necessario rispettare, sempre, il distanziamento sociale (o meglio distanziamento fisico) e procedere con una frequente igienizzazione delle mani.

Quali strumenti per la prevenzione del Covid-19 nei luoghi di lavoro?

La prevenzione del Covid-19 nei luoghi di lavoro è fondamentale. Il datore di lavoro deve garantire non soltanto il corretto distanziamento tra le postazioni di lavoro, ma anche una corretta pulizia e sanificazione degli spazi e dei servizi comuni. Nei casi previsti dalla legge, il datore di lavoro è tenuto a fornire i dispositivi di igienizzazione e di protezione individuale.

Nei luoghi di lavoro particolarmente frequentati (uffici, stabilimenti produttivi, aree commerciali) gli operatori addetti agli accessi devono innanzitutto evitare la formazione di assembramenti. Sono inoltre chiamati a verificare la potenziale contagiosità dei dipendenti, e quella dei visitatori. In questi casi, l’utilizzo di strumenti per la rilevazione della temperatura, quali termometri a distanza e termo-scanner, risulta particolarmente utile. Esistono diversi sistemi per la rilevazione della temperatura corporea, con e senza contatto. Gli strumenti maggiormente utilizzati per le attività di controllo per il Corona virus, sono rilevatori senza contatto, che rilevano la temperatura in tutta sicurezza, senza infettare lo strumento di misura.

Esistono sia i termometri a infrarosso, sia i cosiddetti “termoscanner”. Questi ultimi sono dei piccoli strumenti fissi, con uno schermo dotato di sensori di temperatura.

Chi effettua i controlli per la prevenzione del contagio?

Con le disposizioni di prevenzione del contagio da Covid-19, gli addetti al controllo degli accessi, basandosi sulle indicazioni presenti nella normativa nazionale e locale e in accordo con i responsabili della sicurezza, mettono in atto le misure di prevenzione del contagio: verifica del corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (mascherine), invito ad usare il gel igienizzante prima di accedere agli spazi soggetti a controllo e a mantenere il distanziamento sociale.

Anche l’accesso ai servizi comuni necessita di monitoraggio e sorveglianza, oltre che di una frequente igienizzazione dei locali, degli arredi e degli strumenti di uso comune.

In tempo di Covid-19, gli addetti alla sorveglianza sono spesso chiamati a fornire ai clienti la comunicazione sulle basilari misure di prevenzione: lavarsi spesso le mani, evitare di creare affollamenti in spiaggia, ordinare cibo e bevande possibilmente tramite dispositivi elettronici, rispettare il distanziamento sociale nelle aree comuni e, infine, indossare i dispositivi di protezione individuale ove previsto.

Tutto il personale impiegato da SOGEST ITALIA è stato opportunamente formato l’applicazione della normativa relativa all’emergenza Covid-19.

Si tratta di personale in grado di controllare il rispetto delle misure anti-contagio coronavirus, presidiando le aree assegnate.

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